Saturday, April 29, 2006

UNA DIVERSA POLITICA CONTRO L’HANDICAP A ROMA

(di Bruno Tescari – Presidente della Lega Arcobaleno)

Nello scorso anno Veltroni, malgrado i tagli che il Governo fece alle politiche sociali, aumentò gli stanziamenti ad esse destinati; quest’anno, malgrado il taglio ancora più pesante della Finanziaria, egli è riuscito a mantenere allo stesso livello lo stanziamento. Eppure, in questi ultimi anni la qualità complessiva della vita dei circa 120.000 disabili a Roma non è migliorata. Come mai?

Io credo che occorrano due condizioni strategiche: che si faccia una politica “partecipata”, cioè costruita con l’associazionismo ed i singoli disabili e loro famiglie; che i soldi non siano spesi “a pioggia” dal sapore clientelare bensì in “servizi” e sufficientemente concentrati per risolvere i problemi conseguenti alla situazione collettiva di handicap.

Occorre, insomma, sapere il “cosa”, il “come”, il “costo”, il “quando”, il “dove”; ed occorre operare con scelte dettate non dalla convenienza ma dettate solo dalla necessità del “chi può” (chi ha il potere di fare) “lo deve” (per non smentirsi e per non deludere le speranze).

Dare contributi finanziari alle Associazioni, al Volontariato, alle Cooperative, va bene; ma debbono essere contributi finalizzati al sostegno di iniziative positive che perdurino nel tempo, che risolvano problemi e situazioni in sinergia con altre iniziative, capaci di rafforzare i Piani di Zona, oggi e per domani.

I provvedimenti debbono guardare l’immediato ma anche più lontano, lungo l’asse della Prevenzione, dei Gravissimi, della Scuola, della Mobilità; debbono organizzare controlli per garantire la qualità della vita di tutti i cittadini, disabili o no che siano. E sono cittadini di Roma anche coloro che soffrono negli ospedali, nelle carceri, nelle RSA, negli Istituti. Vi è chi dice che tali strutture non sono di competenza del Comune ma ritengo che lo sia la qualità della vita di vi è ricoverato: in tale direzione va attuato un Accordo fra Roma, Regione e Provincia.

Occorre una politica per la Prevenzione, finanziamenti, strutture, educazione, controlli sui luoghi di lavoro. Ma allorché un figlio nasce disabile o lo diviene poi, la famiglia deve sapere cosa fare e trovare immediato sostegno.

La Vita Indipendente, quale diritto pieno di scelta da parte del disabile o della sua famiglia, è un obiettivo strategico. E’ per questo che va potenziata l’assistenza “indiretta”, se scelta, anche per chi ha una disabilità psichica o è minorenne. Una scelta sinora ingiustamente negata dal Comune di Roma ma che è indispensabile per dare concretezza al “piano individuale” e per ottenere la migliore qualità possibile di assistenza anche da parte delle stesse Cooperative.

Che il “dopo di noi” sia realizzato con il “durante noi”, cioè con la piena Presa in Carico all’interno del Piano di Zona: le case-famiglia risolvono il problema dei pochi singoli, mentre il problema collettivo trova reale soluzione solo nei servizi forniti dal Piano rispettoso dei bisogni del singolo disabile e non limitati dai servizi esistenti e generalizzati.

Una Scuola effettivamente inclusiva ha inizio con la garanzia del trasporto, degli ausili, del sostegno, dell’assistenza di base. Quest’ultima è tuttora carente: le funzioni dell’ATA potrebbero essere allargate anche al personale – esterno - delle Cooperative.


La Mobilità ha inizio con l’eliminazione delle barriere esistenti a danno dei disabili motori ma anche a quelli dei non vedenti e dei non udenti. Quanti sono i fabbricati costruiti dopo il Giugno 1989 in violazione alla legge 13/’89? Perché nessuno – tuttora - ha controllato chi ha dato la licenza di abitabilità? Ed allora, cominciamo a verificare tutto il costruito, applichiamo le sanzioni della legge 104/’92, controlliamo i lavori in corso. E faccio due proposte:

- nel prossimo Bilancio si inserisca il capitolo “Fondo anticipi sul contributo della legge 13/’89”: a chi vive con un reddito al di sotto di una certa soglia e che debba eliminare le barriere nella propria abitazione, il Comune verserebbe subito l’importo del contributo, garantito da quello che più tardi erogherà lo Stato direttamente al Comune anziché al richiedente. Oggi, solo chi ha denaro è in grado di spendere somme talvolta enormi per eliminare le barriere: chi è povero è condannato due volte;

- a tutti i negozianti che elimineranno il classico gradino in entrata, il Comune potrebbe concedere una agevolazione: riduzione dell’imposta comunale, pubblicità, assegnazioni di commesse, ecc. Per superare il problema della grande spesa in un anno, basterebbe diluire negli anni le iniziative e le agevolazioni.

Occorre una nuova Ordinanza per disciplinare con grande severità l’uso del Contrassegno e dei poti-sosta, a garanzia della legalità e del diritto alla libera circolazione. Ed in questa ottica va anche rivisto il problema della ZTL – ormai diffusa in ben 34 città – per giungere all’unificazione delle modalità del transito in Italia: la Conferenza Stato-Regioni è l’istituzione adatta per una iniziativa propositiva che potrebbe partire da Roma.

Inoltre, è una vera vergogna che la Capitale d’Italia non abbia ancora in servizio i taxi accessibili anche alle persone in carrozzella: nel prossimo bando per la relativa licenza va previsto uno specifico punteggio ed in Bilancio vanno previsti appositi contributi per chi li adatta al trasporto di costoro, senza escludere il trasporto ordinario per qualsiasi cliente.

Tutti questi sono alcuni esempi di ciò che va fatto concretamente e con urgente concentrazione delle risorse umane e finanziarie.

Una politica a così largo raggio deve essere partecipata territorialmente. Occorre, quindi, costruire una Rete con le Consulte municipali e quella cittadina, auspicabilmente collegata con la Consulta regionale per i problemi della Disabilità ed Handicap (L.R. 36/03) e con quella che speriamo sia costituita presto dalla Provincia. L’associazionismo non deve essere solo il destinatario dei finanziamenti ma anche un soggetto consultivo e corresponsabile nelle scelte di fondo.

Infine, occorre che al “tavolo” partecipino tutti i soggetti che, assieme, sostengono la persona con disabilità: Cooperative, Operatori, Terapisti, Volontari, ecc.: non più frazionati ed a volte avversari ma come un “unicum” indispensabile per l’inclusione sociale della persona con disabilità; alla quale, peraltro, ed alla sua famiglia qualora non sia in grado di farlo, va ricondotto il diritto di scelta del proprio destino di vita.

Con questa impostazione e sulla base di questo programma, ho accettato la candidatura offertami dalla Rosa nel Pugno per l’elezioni al Comune di Roma.

LO DOVEVO AI MIEI TRENT'ANNI DI IMPEGNO SULL'HANDICAP

LO DOVEVO A QUANTO POTREI FARE

LO DOVEVO ALLA COERENZA AI MIEI IDEALI DI CONCRETA LIBERTA'


FIRMA LA PETIZIONE POPOLARE



ELEZIONI PER IL COMUNE DI ROMA

28 MAGGIO 2006

VOTA “ROSA NEL PUGNO”

MI SONO CANDIDATO

Ho accettato la candidatura offertami dalla Rosa nel Pugno per l’elezione al Comune di Roma. ­­­­­­­­­L’ho fatto dopo aver posto due condizioni politiche:

- che la RnP evidenzi e sostenga la battaglia contro l’handicap durante e dopo la campagna elettorale;

- che se sarò eletto la RnP spinga Veltroni ad affidarmi la delega alle politiche contro l’handicap.





PER LA PREFERENZA SCRIVI:

TESCARI


Sono trent’anni che mi impegno per risolvere problemi sulla disabilità e sull’handicap.


1976 - 1985


FRONTE RADICALE INVALIDI


ACCESSIBILITA’

MEZZI TRASPORTO

BARRIERE

CONTRASSEGNO

LAVORO

Dal 1975 sono impegnato sui problemi relativi all'handicap, anche perché personalmente colpito dalla poliomielite dall’età di due anni.

Dal 1976 al 1985 ho diretto il F.R.I. (Fronte Radicale Invalidi). In quegli anni mi sono impegnato per l'emanazione e l'attuazione del DPR 384/'78 relativo all'abbattimento delle barriere architettoniche, per il rilascio del "contrassegno" per la libera circolazione dei veicoli delle persone non deambulanti, per l'accessibilità ai mezzi di trasporto, per il collocamento al lavoro delle persone con disabilità.


1981 – 1985


STERMINIO PER FAME

Tregua fra il Governo del Sudan ed i guerriglieri per far giungere nel Paese alimenti e medicinali per la popolazione

Dal 1981 al 1985 sono stato Segretario della "Associazione contro lo sterminio per fame", da me fondata. Ho ottenuto - dopo aver raccolto la firma di 13 Premi Nobel per la Pace in calce ad un Manifesto da me elaborato - di concordare una tregua fra il Governo del Sudan ed i guerriglieri per far circolare nell'intero territorio alimenti e medicinali a favore della popolazione colpita dalla guerra interna: di ciò ho avuto pubblico riconoscimento dalla Croce Rossa Internazionale.


1986


Parto-nascita senza violenza

Elaborazione della legge - ispirata al metodo Leboyer - approvata dalla Regione Lazio (n° 25/'86)


1994 - 2006

F.I.S.H. e C.N.D.

Sono stato co-fondatore sia della Lega Arcobaleno, sia della FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap) sia del CND (Consiglio Nazionale sulla Disabilità).

ALTRE LEGGI SULL’HANDICAP:

Ho partecipato alla elaborazione o emendamenti di altre leggi sull'handicap:

-
legge Regione Lazio 21/'85 sulla accessibilità dei mezzi di pubblico trasporto;-

- legge 13/'89 sull'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati;

- legge 15/'91 sul diritto di voto delle

persone non deambulanti;

- legge-quadro sull'handicap 104/'92

- legge-quadro sulla riforma dell’assistenza 328/2000

- leggi Finanziarie dal 1996 ad oggi,
intervenendo per le agevolazioni fiscali a
favore della mobilità e per il
prepensionamento dei lavoratori con grave
disabilità e per i lavoratori genitori di
gravissimi disabili.

- Collocamento mirato al lavoro delle
persone con disabilità" L. 68/’99

- “Sostegno alle famiglie dei gravissimi”,

L. 162/’99

- Amministratore di sostegno ed affido per i
gravissimi, L. 6/2004


A ROMA E NEL LAZIO


- TAXI ACCESSIBILI

- ACCESSIBILITA’ DELLA ZTL

- RILASCIO ED USO DEL CONTRASSEGNO

- ASSISTENZA INDIRETTA ANCHE AI DISABILI PSICHICI ED AI MINORI

- TRASPORTO PER TERAPIA

- PIANO TRASPORTO INTERCOMUNALE

- STATUTO FONDAZIONE REGIONALE
DEL “DOPO DI NOI”

- PIANI DI ZONA

RIABILITAZIONE (AUSILI e TERAPIE)

COMMISSIONI IN CUI OPERO

- Commissione Patenti Speciali per la guida da parte
dei disabili

- Commissione Interministeriale-Interregionale per l’unificazione dei Regolamenti sulle barriere

architettoniche

- Commissione Ministero Funzione Pubblica per i

rapporti fra i cittadini disabili e la P.A.

- Commissione controllo barriere sulle navi

- Commissione regionale sulla mobilità

- Commissione regionale sul collocamento al lavoro

- Comitato di partecipazione nelle RSA

- “Tavolo” di Trenitalia

- “Tavolo” dell’ENAC (Aviazione Civile)


PUBBLICAZIONI e MASS MEDIA

“GHETTO PER SANI FAME DI LIBERTA’” – 1998

“ACCESSO AL CESSO “ – 2004

- Conduzione per un anno della trasmissione TV

“Diritti di cittadinanza”

- Partecipazione a circa 200 trasmisioni radio-TV

- Docenze nelle scuole di giornalismo, organizzate dalla Federaz. Naz. Stampa


I MIEI PRIMI IMPEGNI SE MI ELEGGERETE



RAPPORTI CON I CITTADINI E LE ISTITUZIONI

- Assemblee quindicinali con i cittadini e le Associazioni, rete con le Consulte cittadine, per la politica partecipata e diffusa sul territorio

- Sonorizzazione di tutti i semafori

- Segnalazioni tattili nei locali del servizio pubblico Agenzie per la Vita Indipendente in ogni

Municipio

- Piani per la Mobilità ed Accordi di Programma

per la scuola, sentite le Consulte



INTERVENTI PER I DISABILI E FAMIGLIE


- Fondo anticipi a chi è al di sotto di un certo

reddito, per l’eliminazione delle barriere

- Fondo non autosufficienti, aumentando lo

stanziamento destinato alla disabilità

- Assistenza indiretta anche ai disabili psichici ed ai

minori

- Delibera per il rilascio ed uso del Contrassegno

- Rigorosi controlli a tappeto per il rispetto della

legge 13/89 e del DPR 503/96

- Scivoli e percorsi tattili ai marciapiedi e negozi,

anche con incentivi ai privati

- Taxi accessibili

- Progetti-pilota per assistenza e per lavoro



I miei contatti:


TEL. 3291647661

E-Mail: brunotescari@virgilio.it

Sito: www.legarcobaleno.it (ACCESSIBILITA’ W CAG 1.0 LIVELLO AA)